Chi sono
Ciao, sono Silvia e questo è il mio angolo dedicato alle storie.
Ho aperto My Bookish Philosophy molti anni fa perché sentivo il bisogno di scrivere delle mie letture, condividere le emozioni che mi lasciavano e, nel mio piccolo, aiutare gli autori a far conoscere le loro opere.
Dopo una lunga pausa, torno qui in un periodo pieno di nuovi progetti legati al mondo della letteratura: ho ricominciato a leggere con grande frequenza, ma soprattutto ho ritrovato il desiderio di scrivere.
Le storie in cui torno
Tra le storie alle quali ritorno più spesso ci sono la saga Starcrossed di Josephine Angelini e Twilight di Stephenie Meyer. Tra le scoperte più recenti che ho amato e divorato c’è invece Empire of Flames and Thorns di Marion Blackwood.
Scegliere soltanto pochi titoli, però, è quasi impossibile: sono tanti i libri che, in momenti diversi, mi hanno regalato emozioni forti e sono diventati parte della mia storia di lettrice.
Leggere oltre le parole
La mia formazione linguistica ha inevitabilmente influenzato anche il mio rapporto con i libri. Sono laureata in lingue e leggo molto in inglese, visto che seguo numerosi autori americani. Quando posso, mi piace vivere una storia attraverso le parole esatte con cui è stata immaginata e scritta.
Allo stesso tempo, credo profondamente che una lingua non debba diventare una barriera tra un lettore e un’opera capace di emozionarlo. Negli anni mi sono cimentata, a livello personale e amatoriale, nella traduzione di diversi libri.
Tradurre significa per me ascoltare attentamente la voce di un autore e cercare, nella mia lingua, le parole e le sfumature capaci di rispettarla. Anche per questo, nel blog ci saranno citazioni, estratti e piccoli approfondimenti che manterranno un legame con la lingua originale.
Un percorso da costruire
Su My Bookish Philosophy parlerò naturalmente di libri e recensioni, ma non soltanto. Ci saranno riflessioni, pillole letterarie e nuovi progetti che prenderanno forma nel tempo.
Non ho immaginato una strada rigida per questo ritorno: il blog crescerà lettura dopo lettura, seguendo anche il mio modo di vivere le storie.
E il mio ritmo, qualche volta, prevede una pausa. Quando chiudo un libro che mi ha lasciata senza fiato, non riesco a passare subito a quello successivo. La mia mente continua a rivivere scene, personaggi ed emozioni in loop, finché non mi sento pronta a lasciare entrare una nuova storia.
Se anche tu conosci quella sensazione, probabilmente sei nel posto giusto.
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